Gocce d'anima
 La poetica di questa raffinata raccolta è puro
sentimento cristallizzato in parole che sono come
ideogrammi e racchiudono in sé significati e
sfumature di una complessità impossibile a
definirsi ma che si può solo assaporare come una
delle suntuose preparazioni culinarie della
tradizione siciliana. Siciliana come Nino Lo Iacono,
vero intellettuale di quel crogiolo di civiltà, razze,
tradizioni che è la Sicilia.
È la Sicilia immortale l’humus della parola di
Nino Lo Iacono, sia essa nell’aspra e dolce
lingua del popolo, che nella corretta dizione
ufficiale, addolcita da sfumature subdole di
sicilianità che sono come un tenue e seducente
profumo su una bellissima donna.
Ma cosa fa vibrare le corde del cuore di questo
poeta? Spesso si parte dal dolore come in
“T’incuntravo nta’nu surcu” o nella agghiacciante
“Fango assassino”, altre volte da una radiosa
sensualità come in “Ti vogghiu baciari” o in
“Diventare donna” ma, sia che si tratti di impegno
sociale o di amore sensuale, la sensazione è
sempre quella di un percorso ideale, di un tragitto
“Ex Tenebris Lux” che è liberatorio e catartico.
E del resto altrimenti non potrebbe essere, l’animo
siciliano, abituato a disastri naturali, scolpito dallo
scirocco, funestato da invasioni e scorrerie non
perde mai la sua solarità, il suo senso mistico di
intensa religiosità.
Questo è la poesia di Nino Lo Iacono, magia, bianca
e simpatica che trasuda da queste pagine rese vive
dallo spirito e da cui è bello lasciarsi impregnare.
Andrea Marrone
Lo Iacono Nino, STIZZI, Pungitopo, pag. 114, €.
10,00 ISBN: 9788889244586