DORINO
                          LA REPUBBLICA DELLE DUE SICILIE
I mille erano di più
A Lo Iacono Garibaldi piace poco e i mille ancora meno, contrariamente a quanto si
dice il regno delle due Sicilie era uno stato relativamente moderno anche se tra mille
contraddizioni. Se non ci sono dubbi che l'impresa di Garibaldi fu una aggressione ad
uno stato sovrano ed una conquista militare questo non toglie, ai miei occhi, validità al
progetto unitario italiano. Peccato solo che a promuoverlo fossero stati i Savoia,
personaggi che abbiamo imparato a conoscere e che stentano a riscuotere simpatia.
Anche la complicità degli inglesi, accennata nel libro, è cosa nota, la marina borbonica,
la prima nel mediterraneo, dava certamente fastidio ai lord dell'ammiragliato britannico
e c'erano i grossi interessi vinicoli degli inglesi sia nel marsalese che nella zona di
Catania. Però Lo Iacono, non esageri, Garibaldi non ha precipitato la Sicilia nella
barbarie abbandonandola alla delinquenza della soldataglia. Comunque questo piccolo
libro è scorrevole, piacevole e informativo anche se, alla siciliana, "n'anticchia" fazioso
Andrea Marrone