DORINO
                                     PAPILLON E CRAVATTARI
Sicilia, una piccola società di costruzioni ha problemi economici. Le banche non
aiutano. Un bancario suggerisce la soluzione. Comincia l’incubo dell’usura. Una saga
familiare, due cognati e un suocero, imprenditori tenaci, uomini del popolo, coriacei,
intelligenti ma privi di malizia si trovano a combattere con la macchina schifosa
dell’usura. Patti, grosso centro della provincia di Messina è l’ambiente di questa storia
che potrebbe svolgersi ovunque in Italia. Banche e usurai alleati contro un ceto
imprenditoriale debole e dotato di scarsi capitali. Alla fine la ditta riuscirà a salvarsi
dopo che i soci si sono inventati detective per smascherare gli usurai. Qualche pesce
piccolo finirà nelle maglie lente della giustizia, impiegati e funzionari di banca trasferiti
ma i veri usurai, i burattinai di sempre rimarranno al sicuro. Un poderoso affresco, una
saga a sfondo etico sociale che, in questi tempi di difficoltà di accesso al credito, vale
la pena di leggere e meditare
Andrea Marrone